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(Da
un manoscritto spagnolo)
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Signore,
sono un fallito, pero' ti amo,
ti amo terribilmente,
pazzamente,
che e' poi l'unica maniera
che ho di amare
perche' io sono solo un pagliaccio.
Sono tanti anni
che sto nelle tue mani,
presto verra' il giorno in cui
volero' da Te.
La mia bisaccia e' vuota,
i miei fiori appassiti e scoloriti,
solo il mio cuore e' intatto.
Mi spaventa la mia poverta'
pero' mi consola
la tua tenerezza.
Sono davanti a Te
come una brocca rotta,
pero' con la mia stessa creta
puoi farne un'altra come ti piace.
Signore, cosa ti diro'
quando mi chiederai il conto?
Ti diro' che la mia vita
umanamente
e' stata un fallimento,
che ho volato molto in basso.
Signore,
accetta l'offerta di questa sera!
La mia vita, come un flauto,
e' piena di buchi;
ma prendila nelle tue mani divine.
Che la tua musica
passi attraverso di me
e sollevi i miei fratelli,
gli uomini,
che sia per loro ritmo e melodia,
che accompagni
il loro camminare,
allegria semplice
dei loro passi stanchi.
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